il plugin scongiuro
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- Scritto in data 20 gennaio 2010
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- Ci sono 22 commenti per il plugin scongiuro
Quando lavoravo in Italia, ero solito intrattenermi durante il giorno con un mio collega, Matteo, anche lui tenutario di blog. Si parlava un po’ di tutto, dai risvolti psicologici alla bsocialità, dalle questioni tecniche agli argomenti affrontati sui rispettivi blog. Un giorno gli dissi che, a volte, per esigenze di scaletta, usavo la pubblicazione programmata. Ovvero il fatto di dare agli articoli una data futura di pubblicazione. Lui trovava curioso questo mio modo di “procrastinare” ciò che avevo da dire, questo mio spalmare nel tempo i miei articoli. E coniò il nome di “plugin scongiuro”, anche se tecnicamente nessun plugin era coinvolto. Ma lui è sempre stato uno a cui piace giocare con le parole. L’altra sera, uscendo dall’ufficio, mentre mi dirigevo verso la fermata dell’autobus per tornare a casa, riflettevo sulla questione del dente del giudizio. “E se non dovessi sopravvivere alle torture della giovane dentista russa? Cosa ne sarebbe, tra le mille altre cose, del mio blog?” Ecco com’è nata l’idea di scrivere sul serio un plugin, che in onore di Matteo chiamerò appunto Scongiuro (o knock on wood, per gli anglofoni).
Un ultimo saluto
Il concetto è semplice: hai mai pensato a cosa accadrebbe al tuo blog se un giorno, per un qualsiasi motivo, non potessi più aggiornarlo? Non pensare subito al peggio, magari semplicemente deciderai che la vita da blogger non fa più per te, e troverai altre passioni da soddisfare. Ma i tuoi lettori, cosa direbbero? Li abbandonerai così, senza neppure una parola d’addio? Il plugin Scongiuro risolve proprio questo problema: nel caso di prolungata inattività (configurabile a piacere, tipo 60 giorni), si occuperà di pubblicare un articolo d’addio per i lettori. Magari in futuro una versione più intelligente potrà compiere altre operazioni, al verificarsi del “grande” evento, tipo mandare una mail con la password d’accesso ad una persona fidata che possa prendersene cura al tuo posto
Dietro le quinte
Tecnicamente, la cosa funziona così: tu scrivi l’articolo di commiato, e lo metti in pubblicazione in una data futura. Il plugin non farà altro che spostare in avanti quella data, ogni volta che ti colleghi al pannello di controllo di WordPress. Di fatto sarà un post che non verrà mai pubblicato, fintantoché fai qualcosa sul tuo blog. Non volendoci spendere troppo tempo, la configurazione è molto spartana: niente schermate colorate, bisogna mettere mano al codice sorgente dell’articolo di commiato. Aggiungi questo speciale comando alla fine del testo: <!--[!scongiuro:120!]--> , dove 120 è il numero di giorni che dovranno passare prima che quell’articolo vada in onda. Il numero deve essere un valore positivo, non troppo grosso per non far “sballare” il tuo blog. Allora che aspetti? Scarica subito la tua copia. Per installarlo, segui la normale procedura dal pannello di controllo di WordPress.
Navigazione interna

Eppure una toccatina di p…e me la farei
Comunque non male come idea… E tu camu l’hai già scritto l’articolo di commiato?
@CyberAngel: sì, è stato strano mentre lo componevo
Comunque concordo sul gesto scaramantico precauzionale eheh
bella idea ma io una roba del genere non la installerei mai
M’hai rubato il post! Volevo scriverne uno simile, suggerendo come plugin Next of Kin…
Tra l’altro “Next of Kin” si occupa proprio di mandare la password ad alcuni indirizzi email prescelti. Unitamente al tuo formano l’armamentario perfetto per i più paranoici!
@Andrea Pinti: eheh immagino
@Tommy David: si, l’avevo visto anche io, ma non è aggiornato dal 2007, così ho pensato di farne una versione più moderna e snella. Quasi quasi aggiungo anche l’opzione per mandare la password!
Penso che questo pensiero sia venuto un po’ a tutti… l’unico mio dubbio è se per caso il server dovesse *giocare con le date* (metti una reinstallazione) e l’ultimo login risultasse in effetti taaanto distante da quello reale, cosa succede? Viene sparato il post con relativi effetti?
E poi, scongiuri a parte, non ho capito perché la data da inserire non debba essere troppo grossa (non ho guardato il codice…).
Ciao,
Emanuele
@Emanuele: no, il plugin non si basa sulla data dell’ultimo login, ma sulla data di pubblicazione del post. Se il server sballa tutte le date, l’intero blog sarà compromesso, non solo il post d’addio
Comunque è un pensiero interessante, ma al di là del tempo che volevo spendere in questo piccolo esercizio. Si potrebbe collegarsi a qualche time server, ma questo rallenterebbe il blog. E poi, male che va, se il post viene “sparato” per sbaglio, si può sempre rimediare. Infine per data “grossa” intento oltre i 65.000 giorni, perché suppongo che il numero venga trattato come un intero, da mysql.
Ah ok, spiegato il “numero grosso” e comunque avrebbe poco senso posticipare un post di oltre 178 anni…
Riguardo il time server, vedi se c’è qualcuno che fornisce il risultato in XML o plain-text, è un gioco catturarlo e un controllo a settimana sarebbe leggerissimo (4 controlli al mese non pesano mica): basarsi su quello sarebbe un metodo *perfetto* per scongiurare ogni errore.
Ciao,
Emanuele
@Emanuele: non mi è chiara la tua soluzione che usa il time server. Cioè, trovata l’ora giusta, come la uso? Dici di sostiture la chiamata a NOW() del mysql con quello? E comunque se NOW() restituisce l’ora sbagliata, il resto del blog è ad ogni modo compromesso, no?
Dunque, per semplicità (altrimenti andrebbe usato un TS sempre) diamo per valida l’ipotesi che “finché sono in vita” il server funziona correttamente, l’orario è aggiornato e ogni login/attività in wp-admin, venga registrata con un timestamp corretto.
Quando muoio, non posso sapere cosa succede al server e potrebbe anche essere reinizializzato con dati errati per questo il plugin potrebbe, per errore, sparare il post programmato. Per evitare questo errore dovresti controllare la distanza tra l’ultimo login (che è dato per buono) e il tempo segnato da un TS di fiducia (ne esistono vari, scegline un affidabile). Il plugin in pratica non usa il NOW() del server ma si affida a un servizio che fa della correttezza della data la sua missione.
Ciao,
Emanuele
oddio…
e ho detto tutto!
@Emanuele: chiaro
Provvederò ad aggiornare il plugin in questo modo, supponendo appunto che finché sono vivo la data di pubblicazione “nel futuro” del post sia corretta, e poi spostandola in avanti usando il time server. Ma rimango convinto del fatto che se il server su cui gira il blog ha l’ora sbagliata, il provider avrebbe grossi problemi con TUTTI i suoi clienti
In altre parole, lo ritengo un evento altamente improbabile… E poi, scusa, se io non ci sono più, che differenza fa se il plugin “spara” il post in anticipo?
e pubblicazione automatica di un necrologio in tutti i commentari del tuo blogroll? un abbraccio grande
Beh, non è detto che il plugin verrà installato sempre in macchine con hosting condiviso… certo che siamo bravo a complicarci non solo la vita ma pure la morte!
Ciao,
Emanuele
@Matteo: non mettermi strane idee in testa, sennò poi finisce che le implemento sul serio
Comunque quella del necrologio è davvero geniale, ed è facile da implementare, con un bel pingback associato al post d’addio, non serve neppure un plugin specifico per far quello! Scrivi, ogni tanto 
@Emanuele: già, mi pare proprio l’ufficio complicazione affari semplici!
A questo punto mi chiedo perché non carichi questo plugin nella directory ufficiale di WordPress, in modo da tenere traccia anche delle eventuali modifiche…
@Tommy David: si, ho già fatto la richiesta ed oggi pomeriggio m’è arrivata l’autorizzazione a mettere il plugin nel repository. Ora si tratta di scaricarmi un client SVN, installarlo e poi seguire tutte le istruzioni per fare in modo che il plugin rispetti tutti i loro parametri
Ho già tutto quasi pronto, ma oggi avevo troppo da lavorare… se ne parlerà (spero) la prossima settimana. Comunque non ho implementato la cosa del time server al momento, dagli esperimenti fatti si rallenta l’accesso al blog…
Ottimo!
Beh, lascia stare il time server. Sinceramente mi pare una pignoleria di troppo (che, a mio avviso, potrebbe complicare ulteriormente le cose… e accrescere il rischio di errori!) (ma parlo da non tecnico, ovviamente).
Potresti prendere pure accordi con dei “funeral director” e farti una pubblicità autosponsorizzante :p
@Andrea Moro: ci penserò
Ma come ti vengono in mente certe idee “geniali”?
@camu non sò, mi piace valutare ipotesi di business su tutti i fronti. Magari per i cofani funebri ti posso mettere in contatto con questo mio cliente
@Andrea moro: oh santa brigida
Anche se credo che pochi blogger avrebbero in mente di aderire ad una cosa del genere eheh