Diffondo volentieri l’iniziativa dell’amico Giovambattista Fazioli e della sua azienda SaidMade, che si ripropone di stimolare le giovani menti italiane.Mad Ideas (letteralmente, idee matte) è un progetto che dura un anno, e vuole raccogliere soluzioni da realizzare nell’ambito informatico. Più specificatamente progetti per lo sviluppo di applicazioni web innovative che abbiano come ambito d’applicazione l’ambiente, le comunità e la cultura. Un’apposita redazione formata da esperti del settore vaglierà le proposte più interessanti ed ogni mese pubblicherà sul sito l’idea migliore. Al termine dell’iniziativa, previsto per il 5 dicembre 2010, al progetto più significativo dei dodici sarà riconosciuto un premio in denaro, mentre il team di Saidmade metterà a disposizione le proprie risorse per realizzarlo e renderlo fruibile a tutti.
Così, unendo l’utile al dilettevole, ho approfittato di quest’iniziativa per condividere con loro l’idea che ho maturato durante le mie ultime “gite” al supermercato. Non essendo (credo) vietato dal regolamento, la riporto anche qui. In breve: un’applicazione per iPhone che ti guida tra le corsie di un supermercato, ti dice dov’è il pane quando proprio non riesci a trovarlo (con eventuale mappa del supermercato), ti elenca le offerte più recenti e le evidenzia, ti consente di ottenere il prezzo di un prodotto senza andare in giro a cercare quegli odiosi lettori di codici a barre spesso rotti o non funzionanti. Ogni supermercato ha assegnato un codice (eventualmente esposto come decalcomania all’ingresso), digitando il quale si accede a tutte le informazioni che ho appena elencato relative a quel supermercato.
L’idea m’è venuta proprio perché non riuscivo a trovare gli stuzzicadenti l’ultima volta che sono andato, e non c’era un addetto neppure a pagarlo, nelle vicinanze. L’interfaccia sarebbe snella e senza fronzoli, niente di troppo “due punto zero”, ma volendo si potrebbero scaricare dei plugin per “personalizzare” l’applicazione. Tipo per avere a portata di mano i “punti” della tessera del supermercato, oppure mantenere il conto della spesa di tutti gli oggetti “scansionati” fino a quel momento (lo facevano la Coop e l’Esselunga, quando vivevo in Italia, con la pistola associata al carrello), oppure ancora pagare “al volo” senza passare gli articoli uno ad uno alla cassa.
Buttaci un lettore QR Code e un po’ di augmented reality integrata con la bussola e il giroscopio interno e hai fatto un ottima applicazione
Andrea Pinti, 22 dicembre 2009 alle 13:37 » rispondi
@Andrea Pinti: vero
beh, vediamo alla fine del mese se la mia idea l’avrà spuntata… anche se ammetto di avere i miei dubbi!
camu, 22 dicembre 2009 alle 15:41 » rispondi
Non finirebbe per diventare un altro strumento in mano ai supermercati per monitorarci ed indirizzarci verso “le loro proposte” come capita già con le tessere-socio?
Perchè rendergli la vita troppo facile!
Per gli stuzzicandenti chiedere sempre informazioni ad una delle commesse.
possibilmente la più carina.
Caigo, 22 dicembre 2009 alle 18:23 » rispondi
@Caigo: mah in fondo se vogliono i nostri dati ce li hanno lo stesso, quindi tanto vale approfittarne e riceverne qualche beneficio. E comunque, trattandosi di qualcosa sviluppato in maniera indipendente, non è detto che abbia tali funzionalità “spia”
O per lo meno andrebbero inserite nei plugin “di terze” parti e non nel core, così chi ci tiene alla privacy, semplicemente non scarica i plugin. Riguardo alle commesse “carine”, nel supermercato dove vado io l’età media delle tipe è di 60 anni eheh Forse lo fanno per non far distrarre i mariti durante la spesa!
camu, 23 dicembre 2009 alle 01:51 » rispondi
@camu: Ora capisco perchè l’idea dell’iphone non è venuta a me. Dove vado io ci sono un paio di comesse carine. So benissimo dove sono gli stuzzicandenti ma “fatalmente” in quel momento la mia memoria comincia a vacillare… tanto sono single
ps: auguri di buone feste! Ci si ri-legge dopo Natale.
Caigo, 23 dicembre 2009 alle 16:59 » rispondi
@Caigo: LOL
Auguri anche a te e non far finta di non sapere dov’è il panettone, pur di importunare la commessa.
camu, 23 dicembre 2009 alle 17:09 » rispondi
Che ne pensi di aggiungere una funzione che si occupa di comparare il prezzo di un prodotto che intendi acquistare con quello dello stesso prodotto venduto negli altri supermercati frequentati abitualmente? Un po’ come un “aiutante del risparmio” che ti dice cosa conviene comprare e dove.
UomoMacchina, 28 dicembre 2009 alle 02:59 » rispondi
@UomoMacchina: l’aggiunta è interessante, qui in America si chiama “price match” ed è una pratica molto comune tra negozi concorrenti. Tipo se vado in un negozio di computer e vendono un cellulare a 100 euro, allora posso andare in un altro negozio e dire se mi fanno il “price match” e loro in genere accettano. In Italia non so se funzionerebbe, non c’è ancora quell’apertura mentale dei commercianti… Ma la tua idea potrebbe almeno aiutare!
camu, 29 dicembre 2009 alle 19:07 » rispondi