In un commento ad una delle mie interviste doppie, qualche giorno fa, il buon Rick di Pocacola m’ha fatto una proposta “indecente” (o quasi): essere uno dei prossimi ospiti per la sua rubrica in cui vengono intervistati i blogger (cito testualmente dal titolo) belli belli in modo assurdo. Unica clausola: dover mostrare una foto del sottoscritto. Ora, chi segue questo diario da qualche tempo, sa bene quanto io abbia sempre cercato di difendere la mia vera identità dietro al personaggio di camu, ragazzo dal ciuffo sbarazzino che oramai rappresenta il marchio del mio blog. Lo so, come già alcuni m’hanno fatto notare, si tratta del segreto di Pulcinella: i visitatori più smaliziati ci metterebbero ben poco a scovare non pochi dettagli sul mio conto, con un pizzico di pazienza. D’altro canto questo è il prezzo da pagare quando si è da 15 anni presenti in rete (già, le mie tracce più remote risalgono nientepopodimeno che al 1994, ammazza come passa il tempo).
Insomma, long story short come direbbero gli americani: sono qui a chiedere il tuo parere. Vuoi tu, o sommo Lettore, che io mostri la mia faccia dopo 4 anni di illibato anonimato? Aspetta, prima di dare una risposta frettolosa, rifletti un attimo con me. Ammetterai che il mistero che si cela dietro queste pagine ha pure il suo fascino: molti rinomati scrittori dell’ottocento e del novecento usavano proprio lo stesso stratagemma, nel pubblicare le proprie opere. Ed il loro successo è dipeso anche da quello. O vogliamo parlare del Tenente Colombo, che in tutti gli anni in cui la serie è andata in onda, ha sempre parlato di sua moglie ma non l’ha mai mostrata, creando questo sottile gioco di curiosità e attesa negli spettatori.
Oppure ancora, mi si conceda l’estremo tentativo, secondo te è più sensuale un’immagine di un uomo/donna (a seconda del tuo orientamento sessuale) senza veli o dove c’è quello stuzzicante gioco del vedo e non vedo, dove l’immaginazione può prendere il sopravvento e ricostruire come meglio gli aggrada i particolari mancanti? E poi, diciamola tutta, una volta soddisfatta la tua morbosa curiosità di avere una mia foto, cosa rimarrà di tutto l’intrigante gioco di luci ed ombre che ho pazientemente tessuto in questi anni? Sarà la gioia di un momento, e poi ogni cosa tornerà ad essere come prima. Quello che scrivo dovrebbe dirti chi sono, non il mio volto. Bene, dopo questa lunga arringa, la parola passa a te, o Lettore. Non mi sentirò obbligato a seguire il verdetto popolare, ma almeno posso farmi un’idea. Ah, la moglie ha già espresso il suo parere negativo
Io, manco a dirlo, voglio che (ri)mostri la tua faccia!
(A proposito, mi sto chiedendo se esistano davvero autori degli ultimi due secoli di cui non abbiamo alcun ritratto. Una mezza eccezione – l’unica che mi viene in mente – potrebbe essere Pynchon…)
Tommy David, 07 novembre 2009 alle 19:31 » rispondi
Io voto per ascoltare la moglie. Giusto perché non voglio vedere pure un occhio nero tra qualche tempo! =)
Però, tornando seri, non c’è nulla di male nel mostrare la propria foto… e… ti stimi così tanto da paragonarti a certi scrittori dell’ottocento?!
Ciao,
Emanuele
Emanuele, 07 novembre 2009 alle 20:39 » rispondi
Credo che come hai già detto tu, sarebbe meglio preservare la tua identità anche perchè l’indole dell’uomo è quella di essere affascinato dai misteri e dalle identità segrete
.
Un salutone, il tuo affezzionato lettore Pseudolus
Ps3udolus, 07 novembre 2009 alle 21:19 » rispondi
Ok : la prossima settimana ti tocca (quella del 16)
Rick, 08 novembre 2009 alle 00:10 » rispondi
Mostrarti o non mostrarti a mio modo di vedere cambia ben poco; se ti va di fare l’intervista mostrati, altrimenti no!
Cateno, 08 novembre 2009 alle 10:47 » rispondi
Penso che tua moglie abbia ragione.
E’ molto più intrigante immaginare, creare visioni che una foto definita.
Ciao
Silvana
Silvana, 08 novembre 2009 alle 23:30 » rispondi
Ciao,
ti seguo ormai da un po’ ma questa è la prima volta che commento mettendo fuori il mio piedino dallo sgabuzzino dei lurker
Sinceramente? Io ti leggo perché scrivi cose interessanti, non perché sei bello/brutto. Anche se avessi messo una foto nel profilo, non mi avrebbe detto gran ché. Magari gli avrei dedicato un’occhiata di 2 secondi. E continuerò a leggerti finchè troverò i tuoi post interessanti.
Quindi ti ripasso la palla e ti chiedo, a te va di mostrarti?
Se sì fallo, e non credo che i lettori che sono qui per il mio stesso motivo se ne andranno di colpo.
Se invece ti piace restare Camu sulla rete, resta Camu.
Basta che continui a scrivere come fai ora
Elandryl, 09 novembre 2009 alle 15:11 » rispondi
Dunque dunque, grazie a tutti quelli che hanno voluto esprimere la loro opinione in merito. Beh, è vero quello che più o meno tutti sembrano pensare: alla fine è una scelta mia, se mi va di farlo bene, altrimenti nessun problema e amici come prima
Forse ascolto troppo la trasmissione Ad Alta Voce di Raitre ultimamente…
@Tommy David: il paragone con quegli scrittori non era per dire che io mi ritengo un chissà chi (e con questo rispondo anche ad Emanuele) ma perché guardo a loro come miei modelli
@Ps3udolus, cateno e elandryl: grazie, apprezzo molto le tue parole
@Rick: discutiamone in privato, vediamo a che accordo si può arrivare, sai non voglio fare il prezioso, non è nel mio carattere, ma sono uno che non sa dire di no allo stesso tempo e quindi il dilemma è sempre grande
@Silvana: è quello che penso anche io…
camu, 09 novembre 2009 alle 16:53 » rispondi
@Elandryl: a te rispondo a parte, solo per ringraziarti di aver messo un piede fuori dallo sgabuzzino dei lurker ed aver partecipato alla discussione. I commenti come il tuo sono quelli che trasformano una giornata iniziata male (perdere l’autobus e vederselo sfilare davanti mentre si allontana, non è piacevole, alle 7 di mattina) in una più positiva
camu, 09 novembre 2009 alle 16:55 » rispondi
La mia era solo una provocazione, comunque è chiaro che non sarà una foto a cambiar l’opinione di chi ti legge (e un lettore che si basa su una foto, preferisco perderlo che trovarlo!).
Ciao,
Emanuele
Emanuele, 09 novembre 2009 alle 18:09 » rispondi
@Emanuele: lo so che era una provocazione, ma volevo precisare
camu, 09 novembre 2009 alle 18:35 » rispondi
Più che sulla questione dei paragoni, volevo soffermarmi sul fatto che nessuno, alla lunga, può rimanere del tutto anonimo, col viso coperto dal mistero (tranne la buonanima di PTWG, s’intende…). Insomma, oramai sappiamo anche che faccia ha Provenzano.
E poi, che diamine: chi lo vuole veramente può vederti in faccia tuttora. Io ti ho appena scovato su un altro sito, che non linko (nonostante nessuno me lo possa vietare…) solo per fare dannare i tuoi lettori un po’ meno smaliziati…
P.S. Gli occhiali ti donano.
Tommy David, 09 novembre 2009 alle 18:47 » rispondi
@Tommy David: grazie per la segnalazione
Ho appena rimosso anche quella foto, che mi faceva davvero brutto eheh. Se la trovava Pocacola, non m’invitava manco morto per l’intervista dei belli belli da paura! Scherzi a parte, lo so che è una battaglia persa, e probabilmente prima o poi m’arrenderò, ma intanto è bene che io stia a sentire la moglie, per la pace familiare e (come dice Emanuele) per l’incolumità dei miei occhi.
camu, 09 novembre 2009 alle 19:37 » rispondi
ahahahaha Rick è proprio un diavolo tentatore non c’è nulla da fare!!
Cmq io posso immaginare le tua resistenze, ne avevo tante anch’io e su tanti aspetti della mia privacy.
Però ammetto di averne superati moltissimi in appena un anno di vita bloggistica. Come riesca a tener botta tu da quasi 15 anni mi meraviglia.
Secondo me, potresti farlo e poi come si può dire di no a Pocacola?!
Ego, 12 novembre 2009 alle 05:44 » rispondi
@Ego: non dirlo a nessuno, ma ci sto pensando sopra
camu, 12 novembre 2009 alle 17:32 » rispondi
eheheh lo sapevo, lo demonio tenta sempre l’uomo anche un cataròs, un puro, come il nostro Camu!
Togliendo gli scherzi se non ti fa troppa fatica ma, soprattutto, se a tua moglie non duole troppo io lo farei.
Ego, 13 novembre 2009 alle 08:29 » rispondi
Se ti vogliono vedere le tue tracce ci sono, mostrati e facciamola finita, almeno vediamo quanto sei invecchiato in 15 anni
Andrea Moro, 18 novembre 2009 alle 01:20 » rispondi
@Andrea Moro: ma com’è che io sono così scarso da non riuscirle a trovare. Ok, è possibile sapere un bel pezzo della mia storia lavorativa e non (di cui, tra l’altro ho a più riprese parlato anche sul blog, in passato), ma le foto dove le riesci a scovare?!
camu, 18 novembre 2009 alle 04:59 » rispondi
No, spetta, ci siamo capiti male. Io mi basavo su quello che hai detto. Non so (e non ho tempo di cercarle), però è possibile che ci siano. Figurati che on line c’è ancora un mio primissimo sito con delle mie foto di ehmm 40kg fa
Era per dire, che se ci sono tracce si trovano, ma se non le hai messe … :p
Andrea Moro, 18 novembre 2009 alle 08:58 » rispondi
@Andrea Moro: eheh anche di me si trovano foto di qualche chilo fa
Comunque di tracce ne ho lasciate fin troppe. Questo, come dicevo, è il prezzo da pagare per chi lavora “con” la rete!
camu, 18 novembre 2009 alle 15:03 » rispondi
Per carità, non parliamo di foto di qualche chilo fa!
Tommy David, 18 novembre 2009 alle 15:05 » rispondi
@Tommy David: forse è per questo che per l’intervista sceglierei una foto del passato
camu, 18 novembre 2009 alle 15:38 » rispondi