Da quando ho comprato l’Asus EeePC, la portabilità delle informazioni è diventata una mia fissazione. I primi giorni arrivavo al lavoro, tiravo fuori dallo zaino il netbook, lo collegavo alla rete, spedivo le email in uscita (scritte sull’autobus), poi accendevo il mio computer da lavoro, avviavo Thunderbird, copiavo nella cartella condivisa tra i due il file con gli ultimi articoli per il blog e finalmente, dopo tanta fatica, potevo iniziare a far qualcosa. Qualche settimana fa, approfittando di un’offerta, ho preso una penna USB da 16Gb a 16 dollari. Ho installato Thunderbird Portable ed ho risolto tutti i miei problemi. Non importa quale computer uso per fare le mie cose, tutti i dati sono sulla pennina, e non devo più fare diecimila manovre ogni mattina. Attacco la penna al computer e via, sono pronto. L’unico inconveniente: se perdo la pennina, sono fregato!
Non mi preoccupa la riservatezza delle informazioni: per la posta uso IMAP, chi trovasse la chiavetta (a patto di sapere cosa sia Thunderbird) non potrebbe leggere le mie email. Quanto per tutto quello che tengo sulla pennina: articoli del blog (in un antiquato quanto comodo file di testo), musica, progetti e documenti vari. Urgeva trovare una soluzione di backup. Santo Google mi ha suggerito un sito dove spiegano come costruire il “salvataggio fatto in casa” senza spendere un soldo. In pratica si fa una copia automatica dei dati dalla penna al disco rigido ogni volta che la inserisco in un computer (casa, lavoro, Eeepc). Ecco come ho fatto.
Per prima cosa ho creato nella cartella principale della memoria USB un file usb2hd.bat contenente questi comandi:
@echo off echo --------------------------- echo Backup Automatico penna USB echo --------------------------- if not exist c:\usb md c:\usb xcopy "*" "c:\usb" /Y /E /R /D echo Backup Completo Pause.
Poi sempre nella radice, ho creato un file chiamato autorun.inf, in cui ho scritto
[autorun] action=Backup USB to C: open=usb2hd.bat label=USB Backup includeRuntimeComponents=True
Infine mi sono assicurato che la funzione Autoplay (tasto destro sulla memoria USB, Proprietà) fosse attiva per la pennina, e che mi chiedesse ogni volta cosa fare. Ho salvato tutto, ed ho fatto una prova. Come direbbero qui gli americani, it worked like a charm: il programma ha creato, nel disco rigido C, una cartella “usb”, copiando i file modificati dall’ultima volta (opzione /D nel comando xcopy).
Mobile me!
(nah, scherzo, è a pagamento e la tua soluzione è rapida e gratuita…)
Piuttosto… perché tieni i post nella mail?
Ciao,
Emanuele
Emanuele, 16 giugno 2009 alle 16:28 » rispondi
@Emanuele: beh ma l’asus eeepc mica funziona con MacOS, quindi mobile me comunque non potrei usarlo (o si?)
Riguardo agli articoli del blog, avevo espresso male quello che intendevo, ho provveduto a correggere la frase incriminata… grazie per la segnalazione!
camu, 16 giugno 2009 alle 16:34 » rispondi
costa tanto inviare in italia una pennetta da 16gb?
Pseudolus, 16 giugno 2009 alle 17:03 » rispondi
Non per altro… ma qui a quel prezzo mi ci compro max quella da 4 gb(mediaword circa 11€)
Pseudolus, 16 giugno 2009 alle 17:05 » rispondi
@Pseudolus: beh, l’offerta è durata forse un paio d’ore, su Amazon. Le hanno esaurite al volo, quelle pennette. La spedizione penso sia sui 15 dollari (assicurata) quindi non so alla fine se ti converrebbe. Ma io sapevo che Amazon spedisce anche in Italia adesso, o sbaglio?
camu, 16 giugno 2009 alle 17:15 » rispondi
Porca l’oca. Usavo questo sistema sui floppy quando facevo i programmini in dos.
e’ una genialata! (a patto che tu abbia l’autorun inserito)
cmq io trovo eccezionale il programma uranium backup. Free per i trasferimenti via rete e e da disco a disco.
poi si puo’ acquistare per altre cosette …
pero’ bella idea.
jgor, 16 giugno 2009 alle 23:55 » rispondi