l’insicurezza, brutta bestia
Informazioni su questo articolo
- Scritto in data 15 maggio 2009
- Archiviato in ripostiglio
- Ci sono 3 commenti per l’insicurezza, brutta bestia
Al lavoro hanno fatto fuori la russa: Brunetta dovrebbe prendere esempio dal sistema americano per tagliare le mele ammuffite e rendere la pubblica amministrazione più snella ed efficiente. Ma secondo te si è risolto tutto? Magari! Tolto un problema ne spuntano sempre altri dieci, figuriamoci se si può vivere e lavorare in pace! Più vado avanti e più mi convinco che il vero guaio nei luoghi di lavoro (pubblici e privati, senza distinzione) è l’insicurezza e la poca autostima di certi dipendenti. Sfortunatamente le persone insicure si mettono spesso sulla difensiva, ed appena si sentono minacciate non esitano ad attaccare a tutto spiano, accusando, puntando dita, spargendo mer… ehm, cattiveria per i corridoi, e via dicendo. Mi succedeva in Italia quando lavoravo come dipendente pubblico, e lo noto anche qui… è la gente che ha paura del “nuovo che avanza” e che si aggrappa disperatamente a quel poco che sa, difendendolo con le unghie e con i denti. In due settimane mi sono già “scontrato” con tre persone che pur di difendere il loro orticello, non hanno esitato un secondo a gettarmi fango addosso: io e le mie “nuove tecnologie” (PHP contro il loro obsoleto Java) facciamo paura! A te è mai capitata una cosa del genere?
Navigazione interna

Dillo che in realtà i feedback negativi li hai mandati tu visto che non la sopportavi più!
Ciao,
Emanuele
@Emanuele: beh, se avessi di questi poteri mi sarei prima di tutto fatto aumentare lo stipendio, no?
(S)fortunatamente ha fatto tutto da sola, anche se io fino all’ultimo ho provato a salvarla dal baratro in cui si stava buttando… Anche perché ora in ufficio con me c’è un tipo alto 2 metri che solo a guardarlo incute timore
E’ capitato anche a me. Il guaio in Italia è semplice. Non si guarda mai alle competenze e spesso ai soldi da dare ai dipendenti.
Cosa succede? Chi arriva prima anche senza competenze fatica ad arrivare ad un certo riconoscimento (e stipendio) e se tu sei più bravo, devi fare “la gavetta” (che se uno non impara nulla è una bojata immensa) altrimenti non esitano ad aizzarti contro tutto il male possibile. ^_^
A me è capitato … pazienza …