porto santo: la scoperta dell’isola dorata
Informazioni su questo articolo
in collaborazione con LastMinuteClick.it
- Scritto in data 6 maggio 2009
- Archiviato in salotto, viaggi
- Ci sono 13 commenti per porto santo: la scoperta dell’isola dorata
La mia nuova rubrica sui viaggi sembra aver riscosso un discreto successo, stando alle statistiche d’accesso: il precedente articolo su cosa vedere a New York ha peraltro risvegliato un gruppetto di visitatori che mi hanno scritto privatamente per avere ulteriori consigli in merito. Allora ho pensato bene di avviare una collaborazione con chi i viaggi li organizza per mestiere: lo staff di Lastminuteclick.it, che ha accettato con entusiasmo la mia proposta, mi aiuterà da qui in avanti a proporti una meta da visitare, con consigli, trucchi e curiosità. E se proprio l’idea ti avrà stuzzicato, potrai rivolgerti a loro per i dettagli organizzativi. L’itinerario di oggi è consigliato per famiglie o chi vuole rilassarsi e vedere un bel posto, non di certo per single che si vogliono divertire o fare “acchiappanza”
Ti porteremo alla scoperta di Porto Santo.
A sole 4 ore di volo dall’Italia, nell’arcipelago portoghese di Madeira, troviamo l’isola di Porto Santo, luogo ideale per sfuggire allo stress della vita quotidiana. Questa piccola isola atlantica, situata tra le Canarie e le Azzorre, è una delle più belle e paradisiache d’Europa caratterizzata da temperature miti lungo tutto il corso dell’anno che oscillano tra i 18 e i 27 gradi. Le calde acque delle sue coste vengono riscaldate da attività vulcaniche sottomarine, e la seducente e lunga spiaggia di sabbia fine color oro è il motivo per cui qualcuno la chiama Isola Dorata. Davvero unici i contrastanti scenari naturali con cui questa isola ti stregherà , potrai passare dalle spettacolari viste mozzafiato che si godono dalle elevate scogliere a picco sul mare, alle rilassanti e tranquille chilometriche distese di sabbia intervallate solo a tratti da dune e palme delle costa meridionale.

Pochi alberghi accoglienti
Qui il piacere di un bagno in acque limpide si sposa alle qualità terapeutiche di una magnifica sabbia soffice e fine, facendo dell’isola un luogo d’eccezione, dove salute, benessere, relax e piacere vanno a braccetto. Le strutture ricettive dell’isola non sono molte e vanno dai semplici residence ai moderni hotel 4 stelle con zona Wellness e Thalasso, qualunque sia la tua scelta avrai sempre un’ottima calda accoglienza, quasi dal sapore d’altri tempi: tutti dicono che qui gli abitanti sono davvero allegri e gentili. E come si fa a non esserlo, in cotanto paradiso?
Chi desidera veramente scoprire e ammirare appieno i luoghi più belli, selvaggi e panoramici dell’isola, potrà noleggiare uno scooter per andare a vedere:
- Portela, con i mulini a vento tutt’intorno
- La cava di pietra di Picco Ana Ferriera la cui roccia tutta particolare richiama delle canne di organo e che sovrasta il campo internazionale di Golf disegnato da Severiano Ballestreros
- il coloratissimo belvedere dei fiori con vista su Madeira
- le Ilhas Desertas.

E se dopo una giornata intensa hai voglia di rilassarti c’è Vila Balera, la pittoresca cittadina in cui visse per un certo periodo Cristoforo Colombo. Qui, passeggiando per le sue colorate e allegre stradine, o sorseggiando il loro dolce vino tipo Porto nelle terrazze dei bar, potrai assaporare l’altro aspetto della vita: quello della calma!
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Mumble, ma sei pagato e/o sei libero di scrivere ciò che vuoi?!
Ciao,
Emanuele
@Emanuele: no, proprio come dice il sottotitolo è una “collaborazione” grazie alla quale loro mettono i contenuti ed io lo spazio disponibile. Volendo puoi intenderla come dei guest post fatti da loro
Ma quindi i post li scrivono loro e tu li approvi?
Non mi piace come idea… ovviamente il blog è tuo e lo vivi come vuoi…
Ciao,
Emanuele
PS: sono 2 giorni che TopHost fa le bizze (error 500…).
E di grazia, per quale motivo non ti piacerebbe quest’idea? Io ho sempre trovato interessante l’idea del guest post (i post d’autore, come li chiamo io), loro hanno trovato il blog molto interessante ed essendo anche loro dei miei visitatori, hanno deciso di pubblicare dei redazionali sul mio sito. In un’epoca in cui molte aziende mostrano ancora “vecchi” modelli di business, io sono ben felice di incoraggiare chi invece si dimostra all’avanguardia ed al passo con i tempi. In fondo non sto facendo pubblicità ad un loro prodotto, ma sono idee di viaggio per tutto l’anno
Buh, vedo questo blog come un “blog personale”, non come uno di quei blog commerciali che ovviamente vivono di notizie, partnership e cose simili…
Non so, se alla lunga questo blog perde la penna del suo scrittore, cosa diventa?
Ciao,
Emanuele
@Emanuele: non mi pare che questo blog stia prendendo una tale “deriva”
Un guest post ogni tanto non può che far bene, e poi di certo loro sono più autorevoli di me nel proporre queste mete. Ma penso di poterti rassicurare dicendo che l’autore principale sarò comunque io, per il 99% degli articoli!
Buh… sarà che io sono gelosissimo del mio blog (è una cosa stupida?!) e non mi piacerebbe che altri scrivessero cose al posto mio. Capisco che è un post ogni tanto (figurati, non ho mai pensato che stessi cambiando linea…) però è pur sempre un post-esterno in un blog personale.

Tutto qui.
Ciao,
Emanuele
@Emanuele: si vede che non hai mai letto questo interessante articolo
Per me le parole di TagliaBlog sono vangelo
Tutti quei consigli sono i soliti metodi (immaginabili eh, non ci vuole chissà quale mente per capire certe cose) per… guadagnare popolarità. Ma diamine, perché i blog personali devono fare queste gare? Stressarsi dietro queste cose?
Io non so se il mio blog sia meritevole o meno. Io scrivo, poi quel che succede succede!
Almeno… io la vedo così!
Ciao,
Emanuele
@Emanuele: io in realtà volevo porre l’accento sulle frasi d’apertura di quel post… e cioè che con un guest post ci guadagnano tutti
Quindi perché non farli. E poi diciamola tutta, il taglio editoriale di questo mio spazio non è mai stato “personale” come è invece nel tuo caso. Sono d’accordo con te che un post del genere, sul tuo blog stonerebbe… ma qui non credo.
per caso è il blog del Tagliator?
@Trap: non l’ho capita
il blog dell’ “Interessante articolo” a cui fai riferimento qualche commento prima