dania incontra viscontessa

Ho visto che l’intervista della scorsa settimana non ha suscitato particolare “clamore” tra il pubblico: probabilmente l’argomento troppo tecnico, rendeva la lettura difficilmente digeribile, specialmente per chi ancora risente dei postumi delle feste. Ecco dunque che la redazione, un po’ per risollevare l’audience, un po’ per alternare serio e faceto, questa settimana ha intervistato due tra le donne più sensuali della blogosfera: Dottoressa Dania (indicata con D nel seguito) e Viscontessa (contrassegnata con la V). Entrambe sono entrate nel mio lettore RSS in tempi remoti, e sinceramente non ricordo perché. Il loro modo di scrivere e di raccontare la vita, però, è sempre piacevole e divertente.

Un blog può aiutare a diffondere cultura?

DIl blog è uno strumento, un mezzo che veicola un messaggio e, in quanto tale, completamente ininfluente sulla qualità del contenuto. Sono i blogger a poter diffondere cultura. Alcuni ci riescono egregiamente. Altri fingono. Io imparo.

VControllando le chiavi di ricerca del mio blog potrei dire con certezza che l’unico tipo di cultura a cui sono sicuramente interessati i lettori, è la solita cultura della gnocca. Scherzi a parte i blog rappresentano potenzialmente uno strumento formidabile ma come ogni altro mezzo di comunicazione, altro non sono che il riflesso della società nella quale viviamo e nella quale la cultura non rapprsenta certo una priorità.

Quando e perché hai deciso di metterti in gioco aprendo un blog?

DHo aperto il mio blog nell’agosto del 2003. Avevo letto un articolo che parlava di un nuovo libro di Francesca Mazzucato intitolato “Diario di una blogger” e per capire cosa fosse una blogger lo sono, incautamente, diventata anch’io. Poi, è subentrato il vizio.

VSono caduta da cavallo, mi sono rotta una gamba e sono rimasta inchiodata su un divano per circa tre mesi. La prima settimana mi son fatta comprare un sacco di libri e li ho messi accanto al divano, la seconda settimana ho iniziato ad appoggiare le tazze sporche sulla pila di libri, la quarta ho fissato e dialogato a lungo con una macchia di umido sul soffitto, la quarta ho cominciato a guardare Amici in tv. La quinta, non potendo alzarmi dal divano per appendre una corta dal lampadario, ho optato per il suicidio mediatico. E ho aperto un blog.

Il blog può aiutare a trovare un lavoro?

DConosco alcuni fortunati che, grazie ad una fitta rete di relazioni intessuta con il blog, sono riusciti a trovare o a cambiare lavoro. Io, ad esser sinceri, speravo di trovare una rendita.

VUn blog può aiutare a trovare amici, fidanzati, sesso, collaborazioni, soddisfazioni, se stessi senza andare in India, nemici, maniaci, ammiratori e persino collezionisti di foto di arti ingessati (giuro, è successo) ma un lavoro vero e proprio credo sia piuttosto improbabile. Tutt’al più puoi inventarti qualcosa grazie al blog ma personalmente non sono riuscita neanche a farmi pagare dai miei lettori un settimana di relax in un centro benessere. E pensare che avevo indetto il concorso “regala un sorriso alla Viscontessa!” . Uno mi ha risposto se volevo un po’ d’erba.

Blog come attività di marketing: può funzionare?

DNel mio caso ha funzionato. Ho provato a vendere il prodotto “me stessa” e ci sono riuscita discretamente. Peccato che abbia un prezzo di mercato ancora troppo basso.

VSe sai fare marketing qualsiasi mezzo di comunicazione immagino che possa funzionare. Io tanto vado a vedere cosa significa marketing sul dizionario di inglese.

I barcamp: stimolanti o ritardanti?

D Ai BarCamp, ultimamente, l’unica cosa che cambia è la quantità di alcol. Ad ubriacarci, invece, siamo sempre gli stessi.

VNon ho mai partecipato ad un barcamp. Mi fanno venire in mente il “club degli amanti del calzino a righe” piuttosto che il “circolo dei collezionisti degli anelli da tenda per doccia”. Vale il discorso di prima, in una società culturalmente appiattita come la nostra, certe iniziative lasciamo il tempo che trovano. Più che ritardanti o stimolanti mi sembrano una pratica feticista.

 

Ci sono 7 commenti

  1. dadevoti

    due bravissime donne, che altro aggiungere?

    dadevoti, 26 gennaio 2009 alle 22:50 » rispondi

  2. camu

    @dadevoti: beh, anche se il tuo parere è abbastanza di parte, devo dire che hai proprio ragione ;)

    camu, 26 gennaio 2009 alle 23:04 » rispondi

  3. Dania

    Un grande onore incontrare Viscontessa :)

    Dania, 26 gennaio 2009 alle 23:11 » rispondi

  4. camu

    @Dania, l’onore è stato tutto mio nell’incontrarvi entrambe :) Quando decidete di fare un viaggetto da questa parte dell’oceano, fatemi un fischio…

    camu, 26 gennaio 2009 alle 23:16 » rispondi

  5. viscontessa

    Anche per me un grande onore incontrare Dania anzi ne approfitto per dirle una cosa che non sa. Credo che fosse seduta al tavolino accanto al mio in un bar a Riva del Garda in occasione della blogfest ma ho capito troppo tardi che era lei:-)

    viscontessa, 27 gennaio 2009 alle 10:36 » rispondi

  6. Dania

    Così vicine e non ci siamo nemmeno presentate :-( Sarà stata la pioggia insistente a distrarci.

    Dania, 27 gennaio 2009 alle 10:40 » rispondi

  7. viscontessa

    Perchè, ha piovuto? non me ne ero accorta:-)))

    viscontessa, 27 gennaio 2009 alle 18:31 » rispondi

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