incontriamo gli spartani
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- Scritto in data 15 ottobre 2008
- Archiviato in tv e cinema
- Ci sono 7 commenti per incontriamo gli spartani
Demenziale ed incomprensibile: questi due aggettivi definiscono, in breve, il film che ho visto la scorsa settimana, Meet the Spartans. La moglie si è messa a guardarlo con pazienza, pur non avendo una particolare predilezione per il genere. Se ti è piaciuto Scary Movie, potresti voler guardare anche questo. Anche se bisogna ammettere che il livello di demenzialità è ancora più alto, e cosa più importante, le parodie non sono comprensibili al di fuori degli Stati Uniti: troppi richiami a spettacoli come American Idol, American Next Top Model e tanti altri spettacoli poco noti al pubblico internazionale. Un po’ come se da noi i Vanzina facessero un film con la parodia di Amici o di pellicole nazional-popolari, e poi lo trasmettessero in Germania: non ci capirebbe niente nessuno.
Ovviamente, come il titolo lascia immaginare, il filo conduttore è la presa in giro del film 300, di cui all’epoca avevo dato il mio parere. Leonida, il protagonista, si ritrova ancora una volta a combattere contro i persiani, stavolta in versione Ninja: la battaglia delle Termopili diventa uno scontro all’ultimo passo di danza, come accadrebbe appunto sul palcoscenico di Maria De Filippi. Nel frattempo la moglie di Leonida, interpretata dall’avvenente Carmen Elettra, combatte a Sparta, a colpi di sculettate, per convincere il Senato a mandare altre truppe ad aiutare suo marito. Il mio consiglio è di guardarlo (tanto dura un’oretta) solo se ti piacciono i film demenzial-popolari. E se proprio non hai nulla di meglio da fare per impiegare il tuo tempo.
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A me questo genere di film non piace proprio – del resto non sopporto proprio i nostri cinepanettoni vanziniani. Capisco che non si può andare al cinema a vedere solamente film “impegnati” o “seri”, ma spendere 7.50 euro per andare a vedere una serie di demenzialità spesso volgari per me non ha senso. Per ridere o comunque divertirsi al cinema si può scegliere anche altro (ad es. Woody Allen, giusto per dirne uno).
Infatti io l’ho noleggiato al Blockbuster per un dollaro (era in promozione)
Non volevo mica spenderci molto di più… però ero curioso di vederlo!
A me i primi due Scary Movie sono piaciuti… ero curioso anche io… quasi quasi
tentar non nuoce, alla prima oretta libera che ho lo guardo dai
Beh, poi mi fate sapere casomai. Però che è demenziale io vi ho avvertito. E se non conoscete spettacoli come American Idol o The Next American Topmodel, vi perderete il senso di metà delle battute
Visto perchè tratta in inganno da un gruppo di amici (in teoria dovevamo andare a vedere qualcosa di vagamente più decente…): i 7,50 euro peggio spesi della mia vita.
La sala più grande del più grande cinema di Milano, pullulante di ragazzini delle medie che se la ghignavano da morire.
E io, con la mascella che toccava per terra, a chiedermi perchè, con la fame che dilaga nel mondo, quei soldi non li potessero spendere meglio
Persino il film dei Simpson (che già non mi fanno saltellare di entusiasmo), era riuscito a strapparmi delle risate e persino i vari Scary Movie erano di un livello non così infimo
Giulia, infatti il mio articolo voleva essere un monito a coloro che intendessero vederlo, a non sprecare i loro soldi. Tanto vale donarli a qualche progetto open source come faccio io
Bisogna proprio ammetterlo: film come “Una pallottola spuntata” non ne fanno più, sob.